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La scuola del futuro

La scuola per alcuni bambini è una prigione. La vivono come una costrizione, provano timore. Paura di sbagliare, di prendere un brutto voto, di non farcela. La scuola è troppo richiedente. pretende risultati uguali per tutti, ma i bambini non sono tutti uguali. Un metodo di insegnamento "standard" come questo non può produrre individui... Produce robot. Tutti uguali, tutti con lo stesso insegnamento, e quelli che potrebbero dare dipiù, potrebbero esprimere qualcosa di se, distinguersi, vengono puniti perchè non riescono a uniformarsi. La scuola deve sviluppare le capacità individuali, esaltare i pregi, ma col sistema attuale, evidenzia i difetti, che poi difetti non sono, neanche mancanze... È personalità. Non siamo tutti uguali. Io sono predisposto per stare a contatto con la natura, coltivare la terra... Altri possono essere predisposti per altre cose. Se fossimo tutti uguali, se davvero tutti fossimo capaci di imparare e capire tutto, la personalità non potrebbe più esistere, perderemmo la nostra unicità. Il sistema di insegnamento attuale non funziona perchè non tiene conto di questi fattori. Come puoi pretendere che un bambino capisca la matematica se non ci è portato... O impari a memoria le date dei grandi avvenimenti storici se non ha memoria... Si punisce un Bambino con un brutto voto solo perchè non è portato per un argomento, questo non è insegnamento, questo è selezione, si selezionano quelli che hanno la fortuna di riuscire in tutto, gli altri diventano scarti, eterni secondi, con magari tante qualità inespresse se non represse, che difficilmente riusciranno a far valere, per colpa di una scuola che punisce l'unicità, la personalità... Una scuola che con un brutto voto non ti permette di accedere ai più alti livelli di istruzione, non ti permette di entrare nel mondo del lavoro se non come operaio, quando magari potresti mettere in atto le tue potenzialità e fare davvero qualcosa di nuovo.

La soluzione c'è... Lezione in mezzo alla natura, meno libri, meno compiti, lezioni basate non tanto sull'imparare a memoria quanto sul capire, comprendere... Insegnamento personalizzato, non accanirsi su ciò in cui il bambino non riesce, ma l'esatto opposto... Aiutarlo a sviluppare le sue potenzialità innate. Sperimentare. Lezioni basate sulle domande, sulla curiosità. Non bambini costretti a studiare, ma che invece sono loro stessi a voler imparare. Il Bambino è curioso, vede una cosa nuova e chiede... E la risposta è il vero insegnamento, che può valere anche per gli altri che sono li... Lezioni leggere, facili da apprendere ma con contenuti profondi. Invece dei compiti a casa, si può chiedere ai bambini di scrivere qualcosa su quello che hanno sperimentato. Il giorno dopo si può discutere ciò che si è appreso il giorno precedente, e intanto fare nuove esperienze. Passeggiate nei boschi, merende in riva al mare a guardare le onde che si infrangono sugli scogli. E poi può nascere la domanda... Maestra, ma le onde... Come si formano? Ecco una bellissima lezione, in riva al mare, seduti su un sasso, a capire qualcosa, a conoscere la bellezza e la magia del nostro pianeta e della vita.

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Il Denaro non si mangia

Foto di Ryan McGuire



I piccoli negozi

Oggi vorrei condividere una riflessione.
Al di la del fatto che il denaro andrebbe abolito... (ne abbiamo parlato in un post precedente, "Il denaro non si mangia)...
Nel frattempo possiamo comunque ridurre il danno.
Facciamo una netta distinzione:
Il Negozietto è di una persona, che di solito ha famiglia, moglie e figli.
È il suo lavoro, e molto probabilmente sa bene quello che fa.
Al contrario il Supermercato / Centro commerciale, solitamente è di grandi gruppi.
Spesso dietro ci sono grandi investitori, azionisti...
Ora la domanda è semplice... A chi preferiamo dare i nostri soldi?
Al piccolo negoziante che con quell'attività ci sfama la famiglia...
O a un gruppo di azionisti... ?
Nel Supermercato entri, compri e esci. Hai tanta scelta, e questo provoca la chiusura dei piccoli.
Ma non hai nessuno a cui chiedere, solo commessi, che ti indicano dove trovare ciò che ti serve...
Ma...
Il Negozietto... Hai meno scelta è vero... Forse ha prezzi leggermente più alti...
Ma... Col tempo fai amicizia col negoziante.
Puoi chiedergli dei consigli se devi fare qualcosa, un parere...
Si crea un rapporto diverso, più umano. Si scherza, si ride, si parla...
Gli porti a vedere quello che hai fatto, magari ti aiuta a finirlo...
Dove abito c'era un negozio di componenti elettronici che poi ha chiuso.
Ero sempre li, a comprare componenti, a chiedere consigli su questo o quel circuito...
Eravamo diventati amici. Una volta entro, e uno dei commessi (Stefanino, un armadio a quattro ante, alto un metro e ottanta) è letteralmente saltato fuori dal bancone, mi ha acchiappato per il collo e preso a pugni...
Per scherzo ovviamente, le risate che non ci siamo fatti...
Il negozio di computer dove mi servo... È di un mio Amico (Fabio).
Sto li, parliamo, lo aiuto a riparare i computer, gli parlo di Linux.
Entra un altro cliente, parli anche con lui, si crea un Amicizia.
Quando può regala pezzi agli amici. Roba che gli rimane dai computer che butta via...
Sa che riciclo, mi dice: Se ti serve qualcosa di quella roba prendi, quella funziona, quello no...
Quando cambio computer vado sempre da lui, spendo il giusto (non poco, il giusto).
Mi consiglia, se ho un problema mi aiuta a risolverlo...
In un Supermercato puoi trovare tante cose a poco prezzo, ma un negozio offre molto dipiù.

Il Denaro non si mangia

Oggi viviamo in una società malata. È tutto basato sui soldi, sul Business.
Assistiamo a continue profonde ingiustizie. Deboli sfruttati e ricchi sulla pelle dei deboli.
Il Business non guarda in faccia a nessuno. Il loro obiettivo è "Massimizzare i guadagni".
Cosa significa... Produrre dipiù spendendo meno.
Riduzione dei costi di materia prima e manodopera...
Precarietà... Questi sono i mezzi di cui si servono.
A cosa porta questo? Incompetenza, disumanizzazione, sfruttamento.
Il Denaro è la prima causa dei problemi del mondo.
La sete di potere, è una brutta malattia.
Come combattere questi problemi, che poi sono all'origine di ingiustizie, inquinamento, distruzione dei valori primari?
Credo questo... Oggi possiamo rinunciare al Denaro, ora vi dico come (secondo me...)
Se tutti ci impegnassimo a fare il nostro lavoro perchè è giusto e non per Denaro...
Ognuno di noi potrebbe fare il lavoro che preferisce.
Ci sarebbero persone che non lavorerebbero. Verissimo. Meglio cosi...
Se una persona non vuole lavorare è giusto che non lo faccia. Chi lavora perchè vi è costretto e non perchè gli piace, non potrà lavorare bene.
La maggior parte delle persone che conosco (io compreso) si annoierebbero se non avessero un attività.
Questo dimostra che gran parte delle persone sarebbe disposta a lavorare anche gratis se avesse la possibilità di condurre un esistenza dignitosa senza bisogno di denaro.
Il Denaro genera ingiustizia e inequità. Il Denaro si può accumularne, è possibile averne troppo.
Il cibo non si può accumulare, va a male, scade.
Gli oggetti non si possono accumulare, occupano troppo spazio.
I Soldi invece sono facilmente accumulabili.
Cosa accade quindi... Che se non hai denaro non puoi avere ciò di cui hai bisogno.
Ma se la società fosse basata sull'aiuto reciproco, sulla cooperazione...
Non mancherebbe niente a nessuno, e nessuno potrebbe avere troppo.
Oggi le persone di successo hanno molto denaro, il successo infatti, nella maggior parte dei casi si misura proprio con la quantità di denaro di cui disponi.
Ma il vero successo è altro. È essere onesti e utili alla società. Successo è inventare qualcosa che migliora la qualità della vita, questo è successo.
Come misurare il successo... Semplice, il vero successo è il successo della tua vita.
Se sei una persona che aiuta il prossimo, ad esempio facendo volontariato, oppure inventando cose utili, scrivendo libri, in qualche modo stai contribuendo alla comunità.
Stai facendo qualcosa di utile se suoni e canti, sei un musicista, stai dando qualcosa di tuo agli altri.
Stai facendo qualcosa di utile se dipingi...
Stai facendo qualcosa di utile se sali su un ambulanza o un mezzo della protezione civile e vai a salvare delle vite...
Questo è il vero successo.
Produci qualcosa di reale, di concreto.
Chi va a giocare in borsa, chi movimenta grossi capitali...
Non sta producendo niente di concreto. L'economia è fine a se stessa.
Il Denaro non si mangia.
Se siamo davvero esseri Umani, come possiamo accettare che ci siano persone che muoiono di fame, non possono avere accesso alle cure o all'istruzione, non hanno una casa, solo perchè non hanno il Denaro.
Come puoi dire a una persona affamata "Non ti do cibo se non paghi".
Tradotto significa "Per me puoi anche morire".
Quante persone non possono studiare perchè non hanno il denaro...
Persone che magari potrebbero diventare Chirurghi e salvare delle vite, Scienziati e trovare delle cure per malattie oggi incurabili...
Stiamo rinunciando all'Amore Universale, stiamo rinunciando a tanta conoscenza per il Denaro.
Io sono disposto a lavorare Gratis, lo faccio già, quando salgo sull'ambulanza o vado in protezione civile.
Sono disposto a fare impianti elettrici gratis se non mi manca casa, cibo e salute...
Qualcun'altro sarà disposto a fare impianti idraulici, qualcuno a costruire una casa...
Ognuno di noi ha delle passioni, delle idee, ognuno di noi Ama qualcosa al punto di essere disposto a farlo Gratis. Quando questa diventerà la normalità, quando saremo disposti a rinunciare al denaro...
La nostra società avrà le basi per essere giusta, per creare individui felici.
Allora i problemi che oggi ci sembrano insormontabili diverranno talmente piccoli che risolverli sarà un gioco da ragazzi, e rideremo, rideremo tanto di quanto siamo stati stupidi a non farlo prima.

Fai da te

Il fai da te, tanto in voga negli anni passati, sembra stia sparendo.
La società ci ha abituati al tutto subito e facile.
Oggetti preconfezionati, si trova di tutto, ma stanno sparendo i fornitori per Hobbisti.
Molti accessori, componenti e attrezzi stanno diventando irreperibili.
Siamo noi a stabilire le leggi di mercato, con le nostre scelte, i nostri acquisti.
Dobbiamo ri-imparare a fare, arrangiarci, costruire.
Coltivare quella bellissima passione che si chiama Hobbistica, e comprende buona parte del sapere.
In casa ci siamo sempre fatti tutto da noi, è bello, si sbaglia e si impara. È divertente.
Da bambino smontavo tutto, rimontavo e spesso mi avanzava qualche pezzo.
Ricordo mio nonno... Luca, e quelli? Avanzano? Si nonno, erano in più... ;-)
Cosi ho imparato a aggiustare gli oggetti e a costruirne di nuovi, spesso con materiali di recupero.
Piuttosto che acquistare un Computer assemblato, comprate i pezzi e montatelo da voi.
Ci sono tante guide su Internet, ricordate sempre queste poche regole:
1) Attenzione quando maneggiate le schede. Non toccate direttamente i componenti, toccatela solo dai lati (bordi) come se fosse un disco in vinile, prima di maneggiare le schede toccate un oggetto i ferro collegato a terra (ad esempio un rubinetto dell'acqua) per scaricare le correnti statiche. Le schede dei computer sono molto sensibili a queste correnti e potrebbero danneggiarsi irrimediabilmente.
2) È impossibile sbagliare, i Computer sono progettati in modo che i pezzi possano essere montati solo nel modo giusto.
3) Se lo sapete montare probabilmente sapete anche aggiustarlo.
4) Lo fate come più vi piace, potete "personalizzarlo".
5) Imparate qualcosa di nuovo.
6) Se avete dei dubbi chiedete a un esperto.
7) Condividete la vostra conoscenza.

Modifichiamo la cassettiera

Vestiti e biancheria lasciati a lungo nelle cassettiere possono prendere odore.
Esistono deodoranti naturali da inserire nelle cassettiere per ovviare a questo problema.
Oltre a questo è possibile una modifica.
Praticando sul retro della cassettiere dei fori (vedi foto) si agevolerà il ricambio d'aria.
È un operazione semplice che chiunque può fare con un trapano e una punta da legno.
Ovviamente sconsiglio di fare questa modifica a mobili antichi o di valore.

L'Arte di Arrangiarsi

Buongiorno amici. Avete notato quanti tipi di viti esistono?
Quanti cacciaviti dovremmo avere per smontare i vari oggetti che usiamo quotidianamente?
Certe aziende usano viti strane per scoraggiare chi vuole fare da se.
Chi è capace smonta e aggiusta, quindi cercano di impedire questo anche con le viti...
Dovevo smontare un apparecchio, non avendo il cacciavite adatto ho comprato gli inserti...
Ma essendo il foro guida della vite molto piccolo, l'inserto non entrava...
Che fare quindi? Semplice, ho modificato l'inserto.
Nelle foto potete vedere L'inserto prima e dopo la modifica, la vite e la fase di smontaggio.
Serve solo una mola da ferro e un po di manualità.
Quando fate questa operazione ricordate sempre di indossare gli occhiali di protezione.
Il ferro si scalda molto durante la lavorazione, maneggiatelo sempre con una pinza.
Attenzione, può "scapparvi", prestate attenzione durante la lavorazione.
Tenete sempre un recipiente contenente acqua fredda in cui temprare il pezzo durante la lavorazione.
Buon divertimento. Luca.



Terremoto. Il mio parere (non esperto)

Purtroppo le scosse nell'Italia centrale continuano. Pare se ne sia verificate 2000 in questi giorni, anche se non tutte vengono riportate. La morfologia del terreno stà cambiando, è un processo che potrebbe durare del tempo. Si stanno spostando le faglie a chilometri di profondità, se una faglia si infila sotto all'altra si crea una collina o un monte. Funziona in questo modo. Parte delle case in quelle zone, dopo i terremoti degli scorsi anni erano state consolidate con delle apposite reti antisismiche. Ma chi può deve andarsene, per sicurezza. So che oggi si è rotta una tubatura a Fabriano, anche questo dovuto agli spostamenti... chi ha la possibilità vada in un luogo più sicuro.
Desidero anche condividere un altra informazione...
Le aperture che si creano nel terreno in seguito a un terremoto (come visibile nella seconda foto) potrebbero richiudersi cosi come si sono aperte. Infilarsi all'interno di tali aperture è pericolosissimo. Quella nella foto è simbolica, normalmente sono molto profonde, ma potrebbero essere comunque "percorribili". Quindi attenzione. Grazie.



Before The Flood: il mondo intero vedrà il docufilm con Leonardo DiCaprio

Il 30 ottobre, il docufilm di Leonardo DiCaprio sul futuro del nostro pianeta andrà in onda su National Geographic, ma sarà disponibile per il mondo intero anche sulle piattaforme online.

Before The Flood sarà trasmesso in 171 paesi, e in 45 lingue, senza pubblicità su National Geografic Channel il prossimo 30 Ottobre.

Per consentirne la visione a un ampio pubblico il canale ha deciso di trasmettere il programma in chiaro, in forma gratuita su diverse piattaforme...
Sarà disponibile su YouTube, Hulu, ITunes, Facebook, Twitter, Amazon e Google Play.
I cambiamenti climatici hanno conseguenze su tutti noi, vi prego di seguirci e diffondere il messaggio.
Vi ringrazio moltissimo.
Before The Flood, Punto di non ritorno, sarà trasmesso in prima mondiale su National Geografic, e sarà disponibile su queste piattaforme a partire dal 30 Ottobre.

Contenuti inerenti:
Before the Flood 

Una scomoda verità   L'Alba del giorno dopo

Home   La Bambina che zittì il Mondo per sei minuti

Anteprima Before the Flood

Costruiamo un calendario perpetuo.

Niente di più semplice.
Servirà una tavoletta di legno grossa circa 30cm x 15cm.
La andremo a tracciare forare come visibile in foto, quindi potremo carteggiarla per togliere eventuali schegge.
A questo punto potremo inserire le scritte necessarie, decorarla e verniciarla con Flatting o Turapori.
Per ricaveremo le tre spine (da inserire negli incastri relativi a giorni e mesi) da un tondino di legno di una misura poco inferiore al diametro del foro, in modo tale che le spine si incastrino nei fori stessi.


L'auto ecologica

Questa è la mia automobile, non la cambio con una nuova anche se dicono che inquina meno, ecco perchè.
Le grandi aziende ci propongono sempre automobili più moderne, performanti, con minori consumi, minore inquinamento... I Governi fanno leggi più restrittive riguardo le emissioni di CO2... Vista da quest'ottica... Sembra corretto. Ma se analizziamo la cosa più a fondo...
Vi siete mai chiesti quanta energia serve per produrre un Automobile?
L'automobile nuova di zecca, dentro al salone, ha già inquinato, molto.
La prima cosa a cui si pensa è... Certo, l'energia utilizzata per produrla, cioè per far funzionare i robot, le luci e i computer della fabbrica...
Certo. Peccato che questa sia solo l'ultima parte del processo di produzione...
Per produrre questa bellissima nuova automobile (ma potrebbe essere un computer, uno smartphone, o qualsiasi altra cosa, il discorso non cambia), è servito gasolio per muovere le ruspe che hanno scavato le miniere e estratto il ferro con cui verrà poi prodotta la lamiera, altro gasolio per far funzionare i camion che hanno trasportato il ferro alle fonderie, l'energia per la fonderia, treni che hanno trasportato la lamiera nella fabbrica... Petrolio e altri prodotti chimici per produrre la plastica necessaria a stampare i cruscotti e buona parte degli allestimenti interni del veicolo... Il vetro per parabrezza e finestrini... Rame e gomma per i fili elettrici... Ecc... Ora abbiamo un idea più precisa del reale inquinamento emesso per produrre un automobile. Potrebbe avere senso cambiare automobile se ne producessero un modello che realmente abatte le emissioni inquinanti, ma ridurle di pochi punti percentuale...
Quando i Governi legiferano per abbassare le emissioni... Piuttosto che fare leggi per cui ci costringono praticamente a cambiare macchina (con le conseguenze appena viste)... Potrebbero obbligare le aziende a fare qualcosa di concreto per abbattere le emissioni inquinanti.
Cioè produrre automobili "assemblate". Quando necessario, porti il veicolo in un officina autorizzata dove, se il telaio è ancora in ordine, sostituiscono solo il propulsore. Per fare questo dovrebbero ideare degli "attacchi" standard, a cui potrà essere collegato il propulsore nuovo.
Questo toglierebbe lavoro, ma il nostro pianeta è fragile, l'inquinamento ha raggiunto soglie molto preoccupanti, stiamo assistendo a cambiamenti climatici mai avvenuti nella storia dell'uomo...
Il Business è un gioco, un brutto gioco, che ha creato privilegi e ricchezza a pochi a scapito dei più. Un gioco che ha innescato un cambiamento climatico (attualmente in atto) irreversibile, e che, se non interverremo entro i prossimi vent'anni porterà gravi ripercussioni a tutto il pianeta e alle forme di vita che ospita.
Non possiamo più giocare a fare i signori sulla pelle delle popolazioni povere, sulla salute del pianeta, sulla giustizia e l'equità. Il Business è da considerarsi un capitolo chiuso. Il futuro è collaborazione, il futuro è rimboccarsi le maniche e mettere in atto tutte quelle politiche e quelle opere atte a limitare il danno fatto.
Siamo tutti fratelli anche se non ci conosciamo personalmente. Siamo fratelli del povero che vive nella baracca sul guado del fiume o in una galleria, siamo fratelli del grande manager di una multinazionale, siamo fratelli di quell'africano che vive in una capanna senza acqua e luce e non ha di cui nutrire moglie e figli.
Siamo fratelli degli animali, delle piante, e di tutte le forme di vita presenti su questo bellissimo pianeta.
La vita è un miracolo. Non buttiamola via per un icona con dei numeri scritti sopra. Il denaro è un simbolo, uno strumento, il denaro non si può mangiare, se semini una banconota o una moneta, non nasce un albero. Non distruggiamo il nostro unico pianeta e la vita che esso ospita per dei fogli di carta con dei numeri stampati sopra. Il denaro non vale niente. Immaginate di essere nel deserto, non c'è niente e nessuno per miglia e miglia, il vostro solo mezzo di trasporto sono le gambe. Non avete ne acqua ne cibo. Adesso incontrate qualcuno, uno sconosciuto. Lui ha ancora una bottiglia d'acqua e una porzione di cibo. Offritegli del denaro, offritegliene quanto ne volete, non vi cederà la sua unica acqua e il suo unico cibo per nessuna cifra. Il denaro non si mangia e non toglie la sete. Se è una persona buona potrà dividere quel poco che ha con voi, ma questa è fratellanza.Il denaro non può comprare tutto, ma l'Amore non ha confini, per amore si sono fatte le più grandi cose, per denaro le più stupide.

Muro in Cartongesso

Se dovete realizzare una parete divisoria (non portante) potete evitare cemento e mattoni.
Al loro posto metterete un intelaiatura (attualmente sono di profilato di alluminio) su cui poi andrete a fissare i pannelli di cartongesso. L'intelaiatura verrà fissata a soffitto e pavimento, oltre che ad altre pareti /colonne presenti con gli appositi tasselli.
Le tubazioni elettriche e idrauliche passano in appositi fori praticate nel telaio.
I cassetti elettrici sono di forma arrotondata e ricordano i cestini delle fragole.
Basterà quindi passare le guaine e eventuali tubazioni negli appositi fori, potrete anche fissarle con delle dascette oppure sistemi di fissaggio dedicati. Dopo praticherete i fori nei pannelli di cartongesso, nei punti stabiliti, con una sega a tazza. Quando applicherete i pannelli al telaio vi preoccuperete di fare uscire le guaine / tubazioni dai fori preposti. Le guaine elettriche verranno inserite nel cassetto che verrà poi incastrato nei fori predisposti in precedenza. A questo punto applicherete l'apposita retina per evitare che si vedano le giunture, stucchrete e infine andrete a pitturare.
Questo metodo costruttivo è molto economico oltre che rapido, e di immediato utilizzo. Sarà anche molto facile rimuovere la parete in caso di bisogno.
Questo sistema è molto utilizzato negli Stati Uniti. Comincia ad essere utilizzato anche in altri paesi, specialmente quando si realizzano uffici che potrebbero essere soggetti a modifiche.


Obsolescenza programmata

L'obsolescenza programmata è il motore del Business, dà origine al consumismo.
L'obsolescenza programmati è un insieme di metodi studiati per incrementare i profitti.
Alcuni di questi metodi sono:
Durata limitata del prodotto. Il prodotto viene progettato per durare poco.
(Viene anche resa difficoltosa o sconveniente la riparazione).
Obsolescenza. Il prodotto invecchia precocemente.
Dopo poco tempo dall'acquisto il prodotto sembrerà vecchio / obsoleto / fuori moda.
Supporto limitato nel tempo.

Obsolescenza programmata - Wikipedia

Questo è possibile osservarlo anche nel settore informatico. Il computer nuovo appena acquistato diventerà vecchio in breve tempo. Dopo pochi aggiornamenti del sistema operativo si sarà costretti a sostituire il computer con un modello più recente, questo a causa del fatto che le nuove versioni sono progettate in modo che richiedano maggiori prestazioni di calcolo ovvero computer più potenti.

Esistono però sistemi operativi liberi progettati per ovviare a questo problema.
Linux è il primo di questi, e anche il più diffuso. È un sistema operativo libero e gratuito, distribuito in rete.
È possibile installarlo anche su computer vecchi e poco potenti. Viene sviluppato da una comunità di programmatori volontari e indipendenti.

Potete approfondire l'argomento alle seguenti pagine:

Linux - Wikipedia

Cos'è Linux

Debian.org

Ubuntu-it.org

Free Software Founfation,Org

Nella foto potete osservare uno screenshot del mio desktop Debian Linux.

Portavaso rustico

Se hai tagliato un albero secco tieni un pezzo di tronco...

Il divano nuovo? Realizzalo con i bancali

Realizzare un divano con due bancali di recupero? Non è affatto difficile.
Basterà pulirli con una carteggiatrice in modo di togliere eventuali schegge.
Fatto questo potrete verniciarli con Flatting o Turapori.
Vi consiglio anche di applicare delle strisce di gomma (incollandole) sotto i punti di appoggio in modo che non possa strisciare sul pavimento.
Una volta appoggiati potrete mettere dei grossi cuscini per la seduta e lo schienale.
Il vostro divano nuovo è pronto. Ecologico, economico e robusto.

Sorgente foto: Web

Protezione per scarico acqua giardino

Gli scarichi dei giardini tendono a tapparsi, specie se il tubo di scarico non è abbastanza grosso, oppure se fa molte curve e magari non ha abbastanza pendenza.
I pozzetti di scarico tradizionali dispongono di un coperchio di protezione, di solito in metallo o in plastica con dei grossi fori per permettere lo scarico dell'acqua. Questa protezione può fermare grosse foglie e rami, ma foglie piccole e terriccio riusciranno a passare. Accumulandosi all'interno tenderanno a farlo tappare.
Con una vecchia retina spargifiamma potrete ovviare a questo problema. La sporcizia si fermerà sopra la retina e potrete rimuoverla molto facilmente con una scopa a setole dure, senza dovervi chinare e aprire il pozzetto.
Nelle foto potete osservare la retina e il pozzetto dopo il montaggio della stessa.
Per montarla l'ho ritagliarla, togliendo cosi la cornice in metallo, ho lasciato un abbondanza di un paio di centimetri dai lati e l'ho ripiegata per bloccarla.

Creare una serra con un vecchio parabrezza

Il vecchio parabrezza dello scooter può servire in inverno per proteggere le basi delle piante dal vento freddo e dalla neve.
Basta togliere gli attacchi e tappare i quattro buchi che servivano per il montaggio.
Dopo potrete fissarlo come meglio credete.
Tutta plastica in meno che va in discarica, e tante piante salvate dal gelo dell'inverno.
Ricordateche certe piante particolarmente delicate (ad esempio il limone) richiedono qualche attenzione in più... Il gambo del limone andrà fasciato con un vecchio maglione o degli stracci, possibilmente proteggendo anche le radici a vista (le radici del limone spuntano dalla terra).

L'Arte del Riciclo

Oggi comincio a pubblicare post inerenti col riciclo degli oggetti.
Quando fate "autocostruzione", lavoretti, ecc...
Ricordate sempre di usare i D.P.I. ...
Come stò con gli occhialini di protezione? ;-)

Home (film 2009)

Viviamo un periodo determinante. Gli scienziati ci dicono che abbiamo 10 anni per cambiare i nostri modi di vita, per evitare d'esaurire le risorse naturali ed impedire un'evoluzione catastrofica del clima della terra. Occorre che ciascuno partecipi allo sforzo collettivo per sensibilizzare il più grande numero di persone. Per diffondere questa pellicola il quanto più possibile, occorreva che fosse gratuita. Un mécène, il gruppo PPR, ha permesso che lo sia. EuropaCorp che ne garantisce la distribuzione, s'è impegnato non avere alcun ricavo perche HOME non ha nessun'ambizione commerciale. Gradisco che questa pellicola diventi anche la vostra pellicola.
Condividetela ed agite.
Yann Arthus-Bertrand, Presidente della fondazione GoodPlanet
HOME è una pellicola compensata carbonio.
(Ho apportato alcune correzioni alla traduzione automatica per migliorare la leggibilità del testo)

Un altro documentario molto bello che vi consiglio di guardare è "Storia della terra"
di National Geographic Channel

Home è visibile in lingua Italiana a questo link. Buona visione.
https://www.youtube.com/watch?v=I1fQ-3-CEFg

Fonte:
https://www.youtube.com/user/homeproject

Before the Flood

Montagne di rifiuti

I cambiamenti climatici in atto dipendono anche da noi e dalle nostre scelte.
Uno stile di vita consapevole può ridurre notevolmente l'inquinamento.
Oggi esistono molti sistemi per ridurre l'inquinamento.
Lo smaltimento differenziato dei rifiuti, acquistare prodotti sfusi per ridurre gli imballaggi...
Anche l'alimentazione gioca un ruolo importante sull'inquinamento.
L'allevamento di animali da macello è uno dei fattori di maggiore inquinamento.

https://it.wikipedia.org/wiki/Impatto_ambientale_dell%27industria_dei_cibi_animali

Solo l'alevamento di bovini è causa del 74% delle emissioni di gas serra.

http://www.greenstyle.it/gas-serra-mucche-causano-74-per-cento-delle-emissioni-100991.html


L'Alba del giorno dopo

Questo film è il rifacimento in chiave cinematografica del documentario "Una scomoda verità".
Le ipotesi esposte sono basate su modelli scientifici.
La soglia di un grado e mezzo è stata superata quest'anno e non possiamo tornare indietro.
I ghiacciai si stanno sciogliendo. Dobbiamo agire adesso!

L'Alba del giorno dopo

Una scomoda verità (An Inconvenient Truth). Di Al Gore.

Il documentario di Al Gore sui cambiamenti climatici.
Una scomoda verità (An Inconvenient Truth).

http://www.mymovies.it/dizionario/recensione.asp?id=44297 

La bambina che zittì il Mondo per 6 minuti (Nazioni Unite 1992)

Buonasera, sono Seven Suzuki e parlo a nome di ECO (Enviromental Children Organization).
Siamo un gruppo di ragazzini e cerchiamo di fare la nostra parte.
Vanessa Suttie, Morgan Geisler, Michelle Quaigg e io.
Abbiamo raccolto i NOSTRI soldi per venire in questo posto lontano 5000 MIGLIA.
Per dire alle Nazioni Unite che devono cambiare il loro modo di AGIRE.
Venendo a parlare qui non ho un'agenda nascosta, sto solo lottando per il mio futuro.
Perdere il mio futuro non è come perdere un elezione o alcuni punti sul mercato azionario.
Sono qui a parlare a nome delle generazioni future.
Sono qui a parlare a nome dei bambini che stanno morendo di fame in tutto il pianeta e le cui grida rimangono inascoltate.
Sono qui a parlare per conto del numero infinito di animali che stanno morendo nel pianeta, perchè non hanno più alcun posto dove andare.
Ho paura di andare fuori al sole perchè ci sono i buchi nell'ozono, ho paura di respirare l'aria perchè non so quali sostanze chimiche contiene.
Ero solita andare a pescare a Vancouver, la mia città, con mio padre, ma solo alcuni anni fa abbiamo trovato un pesce pieno di tumori.
E ora sentiamo parlare di animali e piante che si estinguono, che ogni giorno svaniscono per sempre.
Ho sognato di vedere grandi mandrie di animali selvatici e giungle e foreste pluviali piene di uccelli e farfalle, ma ora mi chiedo se i miei figli potranno mai vedere tutto questo.
Quando avevate la mia età, vi preoccupavate forse di queste cose? Tutto ciò sta accadendo sotto i nostri occhi e ciò nonostante continuiamo ad agire come se avessimo a disposizione tutto il tempo che vogliamo e tutte le soluzioni.
Io sono una bambina e non ho tutte le soluzioni, e mi chiedo se siete coscienti del fatto che non le avete neppure voi.
Non sapete come si fa a riparare i buchi nello strato di ozono, non sapete come riportare indietro i salmoni in un fiume inquinato, non sapete come si fa a far ritornare in vita una specie estinta, non potete far tornare le foreste che un tempo crescevano dove ora c'è un deserto.
SE NON SAPETE COME FARE A RIPARARE TUTTO QUESTO,
PERFAVORE SMETTETE DI DISTRUGGERLO...
Qui potete esser presenti in veste di delegati del vostro governo, uomini d'affari, amministratori di organizzazioni, giornalisti o politici, ma in verità siete madri e padri, fratelli e sorelle, zie e zii e tutti voi siete anche figli.
Sono solo una bambina, ma so che siamo tutti parte di una famiglia che conta 5 miliardi di persone, per la verità una famiglia di 30 milioni di specie.
E NESSUN GOVERNO, NESSUNA FRONTIERA POTRA' CAMBIARE
QUESTA REALTA'.
Sono solo una bambina ma so che dovremmo tenerci per mano e agire insieme come un solo mondo che ha un solo scopo.
La mia rabbia non mi acceca e la mia paura non mi impedisce di dire al mondo ciò che sento.
Nel mio paese produciamo così tanti rifiuti, compriamo e buttiamo via, compriamo e buttiamo via.
E tuttavia i paesi del nord non condividono con i bisognosi.
Anche se abbiamo più del necessario, abbiamo paura di condividere, abbiamo paura di dare via un po della nostra ricchezza.
In Canada viviamo una vita privilegiata, siamo ricchi d'acqua,cibo, case abbiamo orologi, biciclette, computer e televisioni. La lista può andare avanti
per due giorni.
Due giorni fa, qui in Brasile siamo rimasti scioccati, mentre trascorrevamo un po di tempo con i bambini di strada.
Questo è ciò che ci hà detto un bambino di strada:
"Vorrei essere ricco, e se lo fossi vorrei dare ai bambini di strada cibo, vestiti, medicine, una casa, amore ed affetto".
Se un bimbo di strada che non ha nulla è disponibile a condividere, perchè noi che abbiamo tutto siamo ancora così avidi?
Non posso smettere di pensare che quelli sono bambini e hanno la mia stessa età e nascere in un paese o in un altro fa ancora tanta differenza potrei essere un bambino in una favela di Rio o un bambino che muore di fame in Somalia, o vittima di guerra in medio-oriente o un mendicante in India.
SONO SOLO UNA BAMBINA ma so che se tutto il denaro speso in guerre fosse destinato a cercare risposte ambientali, terminare la povertà e per siglare degli accordi, che mondo meraviglioso sarebbe questa terra!
A scuola, persino all'asilo ci insegnate come ci si comporta al mondo.
Ci insegnate a non litigare con gli altri, a risolvere i problemi, a rispettare gli altri, a rimettere a posto tutto il disordine che facciamo, a non ferire altre creature, a condividere le cose, a non essere avari.
Allora perchè voi fate proprio queste cose che ci dite di non fare? 
Non dimenticate il motivo di queste conferenze, perchè lo state facendo?
Noi siamo i vostri figli, voi state decidendo in quale mondo NOI dovremo crescere.
I Genitori dovrebbero poter consolare i loro figli dicendo:"Tutto andrà a posto. Non è lafine del mondo, stiamo facendo del nostro meglio".
Ma non credo che voi possiate dirci più queste cose.
Siamo davvero nella lista delle vostre priorità?
Mio padre dice che siamo ciò che facciamo, non ciò che diciamo.
Ciò che voi state facendo mi fa piangere la notte.
Voi continuate a dire che ci amate, ma io vi lancio una sfida:per favore fate che le vostre azioni riflettano le vostre parole... GRAZIE!
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